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Le News di Cooperdolomiti

Appello condiviso firmato anche da Rete Economia Donna

"L’apertura delle strutture per la cura dei bambini, gli asili e le scuole è fondamentale"

Attualmente si lavora in molti ambiti mentre i bambini di tutte le età sono a casa. Questi vengono lasciati incustoditi o portati a vicini di casa, parenti e nonni. Sotto il profilo epidemiologico questo è molto preoccupante. Una proroga di questa condizione per ulteriori settimane è inaccettabile.

Chiediamo quindi alla Giunta Provinciale di considerare la riapertura delle strutture educative e assistenziali in presenza, come previsto nel provvedimento di emergenza del Presidente della Provincia e più volte confermato.

Ci sono numerosi studi attuali che dimostrano gli effetti negativi della chiusura di asili nido, scuole dell’infanzia e scuole. La chiusura viola il diritto fondamentale all'istruzione, aggrava le disuguaglianze sociali e sanitarie, mette in pericolo la salute sociale, psicologica e fisica dei bambini e dei genitori e ha gravi effetti sulla vita lavorativa dei genitori, in particolare delle donne e quindi sulla situazione finanziaria delle famiglie. L'apprendimento a distanza difficilmente può superare queste conseguenze negative, ed è un onere aggiuntivo per molte famiglie in termini di tempo e di organizzazione.

Inoltre, le strutture educative e assistenziali sono tra le poche aree in cui l'incidenza del contagio è gestibile e sotto controllo. Tutto il personale ed i bambini rispettano rigorosamente le precauzioni di sicurezza. Soprattutto gli asili, le scuole dell’infanzia le scuole elementari, i motivi della chiusura non sono comprensibili e nemmeno scientificamente provati. Gli effetti negativi sono stati ampiamente dimostrati.

Ai genitori viene concesso un congedo per la durata delle chiusure scolastiche (congedo parentale speciale Covid) a livello nazionale. Ma questo al momento non può essere richiesto. Purtroppo è anche noto da precedenti esperienze che non tutti i genitori che lavorano hanno diritto a questo congedo parentale speciale. Le ferie sono state esaurite da tempo e molte famiglie non possono permettersi ferie non retribuite o non approvate. Di conseguenza, molti genitori non hanno altra scelta che, a malincuore, violare la responsabilità genitoriale e lasciare soli bambini e ragazzi o portarli in altre famiglie.

Il tanto pubblicizzato lavoro da casa alternativo è un'impresa difficile mentre ci si prende cura dei bambini e spesso porta a un sovraccarico.L‘attuale situazione dei giovani è poco discussa. Chiediamo che alla fascia di età degli studenti delle scuole medie e superiori vengano mostrate prospettive concrete e che sia resa possibile - il più presto – l’alternanza di apprendimento in presenza con quello a distanza (50% - 50%). In questo caso, spesso si parla dei problemi di capacità del trasporto scolastico. Pertanto, è necessaria una pianificazione immediata per rafforzare i mezzi di trasporto.

Un buon insegnamento in presenza, che viene utilizzato principalmente per uno scambio sociale tra i giovani, e non solo per verificare la conoscenza, è essenziale per uno sviluppo sano nel periodo dell’adolescenza.Infine: E' evidente per tutti i sottoscrittori di questo comunicato che sia necessario prendere decisioni importanti sulla base degli indici della curva epidemiologica. In questo senso le famiglie devono contribuire al benessere di tutti e soprattutto dei gruppi vulnerabili, prendendo le opportune precauzioni per ridurre al minimo il rischio di infezione anche prima e dopo la scuola.

Importante: in caso di Lockdown generale nelle prossime settimane, le strutture di cura e istruzione devono essere accessibili a tutti i figli di genitori che (ancora) lavorano. Questo vale anche per i genitori che lavorano da casa. Il servizio di emergenza deve essere pianificato e organizzato per tempo, deve essere possibile aderire per vari giorni!

Cooperdolomiti volta pagina

Cooperdolomiti volta pagina

Congresso cooperative: nuovo Presidente dal mondo dell’impresa e dell’università. nel Consiglio anche i vertici direzionali.

Si è tenuta ieri presso il ristorante Lumina di Via Galilei l’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali di Cooperazione Autonoma Dolomiti.
Dopo una lunga fase di avvicinamento, i delegati hanno provveduto a designare le cariche sociali in discontinuità rispetto all’uscente, eleggendo Enrico Bramerini alla carica di nuovo Presidente. Proveniente da Trento, Bramerini ha alle spalle esperienze in grandi imprese industriali e nella cooperazione a livello anche nazionale, dove ha ricoperto ruoli manageriali. Attualmente è il Presidente del consorzio Centralcoop, organizzazione del sistema Cooperdolomiti che si occupa di sviluppo dei mercati della cooperazione e di progetti per la valorizzazione territoriale e comunitaria; è anche docente di Sociologia delle comunità locali presso l’Università di Trento.
Sono stati inoltre eletti nel CdA gli attuali vertici direzionali, la DG Letizia Lazzaro e il dirigente amministrativo Walter Petrone, nonché lo storico presidente e segretario generale Andrea Grata. Fanno inoltre parte della nuova squadra dirigenti cooperativi di lungo corso come Antonio Viganò, Stefania Badalotti, Daniele Vitale, Alessandro Sgarzani e Davide Tondo, inoltre Michele Dorigatti, Direttore della Fondazione Don Guetti e partner della scuola di economia civile, Fernando Biague, impegnato in varie organizzazioni governative in ambito umanitario e Marino Melissano, noto per il suo impegno nella tutela dei consumatori e cooperatore in ambito turistico e culturale.
Una squadra di ampie vedute, che attinge da ambienti della cultura cooperativa e della rappresentanza, ma anche della spina dorsale delle aziende sul territorio, impegnate quotidianamente nel tessuto economico e sociale del territorio.
È stato presentato al congresso un “manifesto”, che mette tra le priorità il rilancio della cooperazione nei settori strategici e in quelli emergenti, l’impegno per una valorizzazione della intercooperazione e del rating aziendale delle cooperative aderenti, un rafforzamento delle aree innovazione e servizi, lavorando sul trinomio “reputazione, sostenibilità e identità cooperativa”.
Nei prossimi giorni si terranno i primi appuntamenti istituzionali e operativi, in vista di un autunno che si attende denso di carica energetica per il mondo delle cooperative di Cooperdolomiti.
Rinnovato completamente anche il Collegio Sindacale nelle persone di Sabino Mastrorilli, Damiano Ducoli e Carmen Zwick.

Area MERANO - riapertura ufficio COOPERDOLOMITI

Area MERANO - riapertura ufficio COOPERDOLOMITI

Informiamo che a partire da giovedì 4 giugno 2020 riaprirà il nostro ufficio di Merano con orario 09.00-13.00 ogni giovedì.

Ci trovate presso il Centro della Cultura - Mairania 857 in via Cavour, n. 1 a Merano (di fronte all'hotel Palace)

Gli accessi dovranno obbligatoriamente avvenire nel rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa vigente in riferimento al COVID-19, tenuto conto del Protocollo adottato dai gestori del Centro.

Siete pertanto invitati a fissare un appuntamento inviando una mail a: maurizio.moretti@cooperdolomiti.it.

Gli appuntamenti saranno possibili solamente per una persona per volta, munita di mascherina e nel rispetto delle distanze di sicurezza in vigore (attualmente 1 metro)

Grazie per la comprensione e collaborazione.

la direzione di COOPERDOLOMITI

 

EMERGENZA SANITARIA - INFORMATIVA

INFORMAZIONE ALLE COOPERATIVE ASSOCIATE, AI SOCI ED AI CLIENTI

 

Gentili socie, egregi soci,

in osservanza dei provvedimenti istituzionali che si stanno susseguendo abbiamo dovuto predisporre opportune misure di contenimento degli incontr, a tutela della salute di tutti.

Considerata quindi la situazione di allerta dovuta alla diffusione del virus COVID-19, come raccomandato dalle disposizioni governative, 

LA NOSTRA ATTIVITA' VIENE GARANTITA CON LE SEGUENTI MODALITA'

VIA TELEFONO (0471-441800)

VIA MAIL (info@cooperdolomiti.it)

SU APPUNTAMENTO, NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI

Informiamo inoltre che la sede di Merano ed il Culture Corner di via Bari a Bolzano rimarranno chiusi fino al giorno 03 aprile 2020, salvo proroghe.

 

Grazie per la comprensione e collaborazione.

La Direzione

 

Contributi alle Cooperative - invito ad un incontro informativo

Martedì 19 novembre 2019 dalle 10:00 alle 12:00 presso il Cortile interno del Palazzo Provinciale 1 - piano terra in Piazza Silvius Magnago, si terrà un incontro informativo organizzato dall'Ufficio Sviluppo della Cooperazione e dalle Centrali Cooperative, un incontro informativo sul tema dei Contributi a favore delle Cooperative, con particolare riguardo alla LP 1/93 e LR 15/88

In particolare saranno illustrate le modalità e le condizioni per la concessione dei contributi per:

- investimenti

- capitalizzazione

- formazione

- consulenze

- assistenza tecnica.

Saranno presentati esempi di buone pratiche sull'utilizzo dei finanziamenti per la formazione e consulenza da parte di alcune cooperative.

All'incontro sarà presente il direttore di Confidi Alto Adige che illustrerà i servizi offerti  dalla Cooperativa di garanzia fidi per agevolare l'accesso al credito delle cooperative.

La Libera Università di Bolzano presenterà inoltre un interessante progetto INTERREG per il sostegno della creazione di imprese sociali innovative.